In Breve
- Qual è il fatturato della Grande Ristorazione italiana?
- Il fatturato della Grande Ristorazione italiana è di 8,5 miliardi di euro.
- Quanti lavoratori sono impiegati nel settore della ristorazione collettiva?
- Circa 100.000 lavoratori sono impiegati nel settore della ristorazione collettiva.
- Qual è l'importanza della legge Gadda?
- La legge Gadda, entrata in vigore nel 2016, mira a combattere gli sprechi alimentari.
La Grande Ristorazione italiana è un settore in forte crescita, composto da circa 4.500 imprese e con un fatturato che raggiunge i 8,5 miliardi di euro. Questi dati, elaborati dal Centro Studi Anir Confindustria, saranno presentati il 15 settembre all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma in occasione dell’evento Immense 2026.
Il perimetro di questo mercato include i servizi di ristorazione organizzata, continuativa e industriale. In particolare, la ristorazione collettiva rappresenta una fetta significativa, con un valore di 4,5 miliardi di euro, coinvolgendo circa 1.000 imprese e 100.000 lavoratori. Questi servizi sono fondamentali in contesti come scuole, ospedali, strutture assistenziali e grandi comunità, dove la qualità e la sostenibilità sono essenziali.
Un tema centrale emerso dalla ricerca è la lotta contro lo spreco alimentare, un problema che ha assunto sempre più rilevanza a dieci anni dall’entrata in vigore della legge 166 del 2016, nota come legge Gadda. Anir Confindustria ha sottolineato l’importanza della prevenzione dello spreco, identificando strategie chiave come la programmazione della domanda, il monitoraggio dei consumi e la calibratura di menu e porzioni. Questi strumenti sono essenziali per intervenire prima che il cibo diventi eccedenza.
In questo contesto, lo spreco alimentare è visto non solo come un problema etico, ma anche come un indicatore di efficienza e qualità del servizio. La sostenibilità, la capacità organizzativa e l’uso dei dati possono contribuire a produrre risultati misurabili, migliorando così la qualità complessiva della ristorazione collettiva.
Immense si propone come una piattaforma di confronto tra imprese, istituzioni, Parlamento e stakeholder, dedicata al futuro della ristorazione collettiva e del Cibo Pubblico. Questo incontro mira a creare sinergie e condividere best practices per affrontare le sfide del settore.
Inoltre, Anir ha evidenziato l’importanza di garantire che il valore richiesto nei contratti pubblici sia sostenibile per tutta la durata del servizio. Ciò implica l’adozione di criteri orientati al best value, revisioni ordinarie dei prezzi e un corretto riconoscimento del costo del lavoro. È fondamentale implementare sistemi che possano verificare i risultati durante l’esecuzione del servizio, per garantire qualità, sicurezza e continuità.
Il messaggio dei rappresentanti di Anir è chiaro: è necessario costruire condizioni e regole che permettano di garantire e verificare quotidianamente la qualità e la sicurezza del servizio di ristorazione collettiva, affinché possa rispondere alle esigenze della società moderna.
