in X f
Energia

Sardegna: 5.351 famiglie finanziate per impianti fotovoltaici e accumulo

redazione Settembre 17, 2026 Energia, Mercato & Imprese

La Regione Sardegna ha finanziato 5.351 nuclei familiari per l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, per un totale di circa 84,9 milioni di euro.

Impianto fotovoltaico in Sardegna

In Breve

Quante famiglie sono state finanziate in Sardegna per impianti fotovoltaici?
5.351 famiglie sono state finanziate per un totale di circa 84,9 milioni di euro.
Qual è l'impatto energetico degli interventi finanziati?
Gli interventi corrispondono a una nuova capacità fotovoltaica di almeno 16 MW e circa 26,8 MWh di capacità di accumulo.
Cosa prevede il programma per il 2028?
Per il 2028 sono previsti ulteriori 27,9 milioni di euro per nuove agevolazioni e premialità.

La Regione Sardegna ha concluso con successo lo scorrimento della graduatoria per gli incentivi destinati all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, finanziando un totale di 5.351 nuclei familiari con un investimento complessivo di circa 84,9 milioni di euro. Questo intervento si inserisce nel progetto pilota avviato nel 2025 e negli scorrimenti previsti per gli anni 2026 e 2027.

Nel dettaglio, sono state approvate ulteriori 4.061 domande per un totale di 64,9 milioni di euro: di queste, 2.569 istanze sono state finanziate per il 2026, per un ammontare di 39,99 milioni, mentre 1.492 domande per il 2027 hanno ricevuto 24,91 milioni. Già nel 2025, erano stati finanziati 1.290 interventi con un investimento di 20 milioni.

Su un totale di 6.009 domande presentate, tutte le istanze ammissibili hanno ricevuto copertura finanziaria. Questo programma ha visto la partecipazione di oltre 200 imprese, con una predominanza dell’87% di aziende sarde, e ha un impatto energetico significativo: i 5.351 interventi corrispondono a una nuova capacità fotovoltaica domestica di almeno 16 MW e a circa 26,8 MWh di capacità di accumulo.

Applicando i parametri di stima per il settore residenziale, con 1.300 ore equivalenti annue e una quota media di autoconsumo del 70%, la produzione potenziale è stimata in circa 20,9 GWh all’anno, di cui circa 14,6 GWh potrebbero essere autoconsumati dalle famiglie. Questo si traduce in una significativa riduzione dei prelievi dalla rete e dei costi per l’energia elettrica.

L’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu, ha definito questo risultato come il più importante della misura, evidenziando l’impegno della Regione nel sostenere integralmente le spese ammissibili. L’obiettivo è quello di contrastare la povertà energetica e rafforzare la filiera locale.

Per il 2028, sono previsti ulteriori 27,9 milioni di euro, oltre alle eventuali economie delle annualità precedenti. Questi fondi saranno utilizzati tramite un nuovo avviso che prevede l’innalzamento della soglia ISEE, nuove agevolazioni e premialità per famiglie numerose e nuclei con persone con disabilità. Inoltre, sarà possibile finanziare impianti di maggiore potenza per alimentare apparecchiature elettromedicali ad alto consumo.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.