In Breve
- Cosa offre Meta One?
- Meta One offre abbonamenti con funzioni avanzate di intelligenza artificiale, inclusi piani Core e Premium.
- C'è richiesta per disattivare l'AI?
- Sì, molti utenti desiderano opzioni per disattivare l'AI nei servizi che utilizzano.
- Qual è la strategia di Meta riguardo all'AI?
- Meta punta a monetizzare le funzionalità AI avanzate, ma esplora anche opzioni per ridurre l'AI nell'esperienza utente.
Meta ha recentemente introdotto Meta One, una nuova offerta di abbonamenti che fornisce accesso a funzioni avanzate e strumenti di intelligenza artificiale (AI) ad alta intensità di calcolo. Il piano Core, disponibile a 7,99 dollari al mese, consente agli utenti di generare un numero maggiore di immagini e video, utilizzare più frequentemente gli strumenti di restyling di Instagram e ottenere una maggiore quota di Meta AI. Il piano Premium, invece, è proposto a 19,99 dollari al mese e offre ulteriori token per l’uso dei servizi AI.
Nonostante l’esperienza di base della piattaforma rimanga gratuita, queste sottoscrizioni mirano a fornire funzionalità specializzate a chi è disposto a pagare per servizi computazionalmente costosi. Tuttavia, nel dibattito pubblico è emersa una prospettiva opposta: molti utenti non desiderano un aumento dell’AI nei servizi che già utilizzano e alcuni preferirebbero avere la possibilità di escluderla completamente, anche se ciò comportasse un costo.
Ricerche recenti indicano che una parte significativa dei consumatori sente di avere poco controllo sull’uso dell’AI nelle loro vite quotidiane e richiede maggiore libertà di scelta. Inoltre, studi rivelano che circa la metà dei consumatori statunitensi preferirebbe interagire con aziende che non impiegano AI generativa nei contenuti rivolti ai clienti. Anche se riconoscono i benefici dell’AI nel customer service, la maggior parte degli utenti considera fondamentale avere accesso a un operatore umano.
Esistono già piattaforme che offrono controlli per disattivare le funzioni di intelligenza artificiale a livello di sistema, permettendo di disabilitare elementi come la personalizzazione e la memoria. Un’opzione che consenta di limitare o rimuovere contenuti generati, assistenti e scorciatoie AI dalle raccomandazioni potrebbe quindi avere un valore commerciale simile a quello delle offerte senza pubblicità attualmente disponibili in alcuni mercati, dove vengono applicate tariffe per l’assenza di annunci.
Meta ha dichiarato di aver riscontrato una domanda significativa nei test iniziali per queste nuove funzionalità. La strategia dell’azienda punta a monetizzare le funzionalità AI avanzate, ma il mercato potrebbe anche riservare opportunità per una proposta contraria: un’opzione esplicita e a pagamento per ridurre o eliminare l’AI dall’esperienza utente.
