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Mercato & Imprese

Webuild avvia Opa totalitaria su Trevi: adesioni dal 28 settembre al 20 novembre

redazione Settembre 18, 2026 Mercato & Imprese

Webuild ha lanciato un'Opa totalitaria su Trevi, con adesioni aperte dal 28 settembre al 20 novembre. Scopri i dettagli dell'offerta.

Webuild Opa su Trevi

In Breve

Quando inizia e termina l'OPA su Trevi?
L'OPA inizia il 28 settembre e termina il 20 novembre.
Qual è il corrispettivo offerto per azione?
Il corrispettivo è di 4,50 euro per azione ordinaria.
Cosa implica l'integrazione di Trevi in Webuild?
Permetterà a Trevi di espandere la propria attività e mantenere la propria identità.

Webuild ha ufficialmente lanciato un’offerta pubblica di acquisto (Opa) totalitaria su Trevi, una delle aziende leader nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture. Il periodo di adesione all’offerta inizia alle 8:30 del 28 settembre e si concluderà alle 17:30 del 20 novembre, salvo eventuali proroghe.

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha approvato l’offerta il 15 settembre, autorizzando la pubblicazione del Documento di Offerta. Webuild ha proposto un corrispettivo di 4,50 euro per ogni azione ordinaria di Trevi, un valore che rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni alla data di riferimento. Il pagamento delle azioni acquistate è previsto per il 27 novembre, sempre salvo proroghe.

L’offerta è completamente coperta da un contratto di finanziamento, che ha lo scopo di sostenere l’esborso per l’acquisto delle azioni e di gestire l’eventuale rifinanziamento del debito di Trevi. È importante notare che l’offerta non pone condizioni specifiche sul debito dell’azienda.

Il Documento di Offerta evidenzia come l’integrazione delle competenze specialistiche di Trevi all’interno della piattaforma industriale di Webuild possa rappresentare un’opportunità per la crescita dell’azienda. Con oltre 120 anni di esperienza in 50 Paesi, Webuild offre a Trevi l’accesso a una rete globale che potrebbe ampliare notevolmente le sue operazioni.

Webuild ha descritto l’ingresso nel gruppo come un percorso di crescita non solo per l’azienda, ma anche per i suoi dipendenti e il know-how tecnico. Inoltre, Trevi manterrà la sua identità, con il centro direzionale situato in Italia e il patrimonio di competenze tecniche, progettuali e manageriali preservato. L’azienda continuerà a mantenere un approccio aperto al mercato, continuando a fornire servizi ad alto valore aggiunto a tutto il settore.

Questa operazione rappresenta un passo significativo nel panorama economico italiano, con potenziali ripercussioni positive per il settore delle costruzioni e delle infrastrutture. Gli investitori e gli analisti seguiranno con attenzione l’andamento dell’offerta e le reazioni del mercato nei prossimi mesi.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.