in X f
Politiche & Norme

Interruzione delle comunicazioni aeree nel Nord-Est USA: il caos causato da un cavo danneggiato

redazione Settembre 22, 2026 Politiche & Norme

Un cavo in fibra danneggiato in New Jersey ha paralizzato le comunicazioni aeree nel Nord-Est degli Stati Uniti, causando migliaia di voli cancellati e disagi nei principali aeroporti.

Cavo in fibra ottica danneggiato

In Breve

Cosa ha causato l'interruzione delle comunicazioni aeree nel Nord-Est USA?
Un cavo in fibra danneggiato in New Jersey ha interrotto le comunicazioni della Federal Aviation Administration.
Quali aeroporti sono stati colpiti dall'incidente?
I principali aeroporti colpiti includono Newark, LaGuardia, JFK, Philadelphia e Boston.
Quanti voli sono stati cancellati o in ritardo a causa dell'incidente?
Circa 7.000 voli sono stati cancellati o in ritardo durante la giornata.

Un grave incidente ha colpito le comunicazioni aeree nel Nord-Est degli Stati Uniti a causa di un cavo in fibra danneggiato in New Jersey. L’interruzione ha avuto ripercussioni significative, con migliaia di voli cancellati e in ritardo, e oltre 100 aerei dirottati. Le restrizioni operative hanno coinvolto i principali aeroporti dell’area metropolitana di New York, tra cui Newark, LaGuardia e JFK, così come gli scali di Philadelphia e Boston.

Durante la giornata, sono stati registrati circa 7.000 voli cancellati o in ritardo, con un impatto particolarmente severo sui tre aeroporti newyorkesi, dove circa 1.400 voli sono stati coinvolti. Newark ha subito la maggior parte delle cancellazioni, con più della metà dei voli programmati annullati.

La causa dell’interruzione è stata identificata in un danno a un circuito presso una struttura di controllo del traffico aereo di Philadelphia, che gestisce il traffico verso diversi aeroporti regionali. Nel tentativo di passare a una linea di riserva, una squadra impegnata in lavori di costruzione ha accidentalmente danneggiato anche la fibra ottica di backup, riducendo drasticamente la capacità di gestione del traffico aereo nella regione.

La tempistica dell’incidente ha aggravato ulteriormente la situazione, coincidendo con l’arrivo a New York delle delegazioni internazionali per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. In risposta, la Federal Aviation Administration (FAA) ha imposto restrizioni per limitare il numero di aeromobili autorizzati ad atterrare nell’area, al fine di gestire il caos in atto.

Verizon è intervenuta rapidamente per riparare il cavo danneggiato e ripristinare la connettività. Dopo circa otto ore, gli arrivi sono ripartiti, e la situazione ha iniziato a normalizzarsi. Newark ha riaperto agli arrivi, seguita da LaGuardia, mentre le operazioni a Philadelphia sono riprese dopo la revoca di una seconda sospensione al suolo. Anche Boston ha visto la rimozione del blocco imposto in precedenza.

Contemporaneamente, nel Regno Unito si sono verificati disagi tecnici attribuiti alla società di controllo del traffico aereo NATS, che hanno causato ritardi e cancellazioni nel Nord dell’Inghilterra e in Scozia. I collegamenti tramite Edimburgo, Glasgow, Belfast e Manchester hanno subito impatti significativi, riaccendendo il dibattito sulla resilienza tecnologica delle infrastrutture di controllo del traffico aereo.

Questo episodio mette in luce l’importanza di infrastrutture di comunicazione affidabili nel settore aereo, evidenziando le vulnerabilità che possono emergere in situazioni di emergenza. Le autorità e le compagnie aeree dovranno lavorare per garantire che simili incidenti non si ripetano in futuro, per tutelare la sicurezza e l’efficienza del traffico aereo.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.