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Politiche & Norme

Cyberattacchi al Settore Marittimo: L’Italia Sotto Assedio nel Mediterraneo

redazione Settembre 23, 2026 Politiche & Norme

Un report rivela che l'Italia è tra i principali bersagli di cyberattacchi nel settore marittimo, con un focus su attacchi DDoS e ransomware.

Cyberattacchi nel settore marittimo

In Breve

Qual è l'impatto dei cyberattacchi sul settore marittimo italiano?
L'Italia ha subito quasi il 50% degli attacchi nel Mediterraneo, con oltre il 73% riguardanti il settore marittimo.
Quali sono le principali tipologie di attacchi riscontrati?
Gli attacchi DDoS rappresentano il 73% degli attacchi, seguiti da tentativi di estorsione tramite ransomware.
Come si stanno preparando le istituzioni italiane?
Le istituzioni stanno lavorando a strategie comuni per rafforzare la cybersecurity e garantire la sicurezza della navigazione.

Negli ultimi anni, il settore marittimo italiano ha visto un aumento preoccupante dei cyberattacchi, secondo un report presentato durante un convegno a Roma organizzato da Confitarma e Var Group. Nel primo semestre del 2026, quasi il 50% delle osservazioni regionali di attacchi informatici ha colpito l’Italia, con oltre il 73% di questi incidenti riguardanti l’ecosistema marittimo e portuale.

Il convegno ha riunito esperti del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine e militari, come la Guardia di Finanza e la Marina Militare, per discutere strategie comuni in un contesto geopolitico sempre più complesso. Il comparto della logistica si è rivelato il secondo più colpito, con oltre il 15% degli eventi monitorati.

Le aggressioni informatiche sono in gran parte attribuite a collettivi hacktivisti con motivazioni geopolitiche antioccidentali. Tra le tipologie di attacco, gli attacchi DDoS hanno rappresentato il 54% delle rilevazioni nel primo trimestre, aumentando al 73% nel secondo, con la presenza di gruppi come NoName057.

Inoltre, i tentativi di estorsione tramite ransomware hanno mantenuto un’incidenza di circa il 21% sul totale delle minacce globali, con l’Italia che ha registrato quasi il 30% delle compromissioni ransomware censite nella regione. A questi si aggiungono furti di dati aziendali e la compravendita di credenziali da parte di Initial Access Broker, spesso preludio a intrusioni più gravi nei sistemi IT e OT.

Per affrontare questa crescente minaccia, Salvatore d’Amico, presidente del Gruppo Tecnico Trasporti e logistica internazionali di Confitarma, ha sottolineato l’importanza della cybersecurity come parte integrante della sicurezza della navigazione. Ha evidenziato la necessità di un costante rafforzamento delle capacità di prevenzione e gestione delle minacce, attraverso regole adeguate, competenze, tecnologie e una collaborazione più stretta tra pubblico e privato.

Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group, ha aggiunto che è fondamentale un’azione coordinata tra operatori e istituzioni, non solo per proteggere i sistemi tecnologici, ma anche per garantire la continuità operativa lungo l’intera filiera logistica. Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile affrontare efficacemente le sfide poste dai cyberattacchi nel settore marittimo.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.