in X f
Innovazione

Meadow: il telefono minimalista che riduce la connettività senza rinunciare all’essenziale

redazione Settembre 25, 2026 Innovazione

Scopri Meadow, il telefono quadrato progettato per limitare l'uso dei social e della navigazione, mantenendo le funzioni essenziali.

Telefono Meadow quadrato

In Breve

Cos'è Meadow?
Meadow è un telefono minimalista progettato per ridurre l'uso dei social e della navigazione, mantenendo le funzioni essenziali.
Quali app supporta Meadow?
Meadow supporta app come Maps, Strava, Uber, Apple Music e Spotify.
Come funziona la fotocamera di Meadow?
La fotocamera di Meadow è efficace in condizioni diurne, ma non ha una fotocamera frontale e le foto non sono visualizzabili direttamente sul dispositivo.

In un’epoca in cui la connettività è onnipresente, Meadow si propone come una soluzione innovativa per chi desidera limitare l’uso dei social media e della navigazione web. Questo dispositivo, dal formato quadrato di circa tre pollici, è progettato per essere un complemento allo smartphone, mantenendo solo le funzioni essenziali.

Meadow opera su sistema Android e supporta una serie di applicazioni utili, tra cui Maps, Strava, Uber, Apple Music e Spotify. Tra le app native, troviamo anche quelle per la fotocamera, memo vocali, note, messaggi e chiamate. Durante una recente prova, il dispositivo ha dimostrato la sua funzionalità: è stato possibile scansionare un codice di biglietto, chiamare un Uber e continuare a riprodurre musica senza dover ricorrere allo smartphone principale.

Un aspetto interessante di Meadow è la sua connettività. Il telefono offre Bluetooth e la possibilità di collegare cuffie da 3,5 mm tramite un adattatore USB-C-to-3.5mm. Tuttavia, per effettuare chiamate e inviare messaggi, gli utenti devono sottoscrivere un piano specifico con Meadow, che fornisce un numero separato, non utilizzabile con il proprio smartphone abituale.

La fotocamera di Meadow si comporta bene in condizioni di luce diurna, ma i risultati sono inferiori in ambienti poco illuminati. Non è presente una fotocamera frontale; al suo posto, è stato inserito un piccolo specchio per facilitare i selfie. Le foto e i video catturati non sono visualizzabili direttamente sul dispositivo, ma possono essere visualizzati successivamente tramite l’app Meadow sullo smartphone principale.

Per quanto riguarda l’usabilità quotidiana, il display e la batteria non hanno presentato problemi. Il pannello può risultare talvolta troppo luminoso in ambienti poco illuminati, ma rimane ben visibile all’aperto. L’ergonomia della scocca quadrata è stata percepita come meno naturale rispetto a quella di uno smartphone tradizionale, ma comunque funzionale per un utilizzo non continuativo.

Meadow è stata recentemente distribuita ai preordini, con il primo batch in bulk. È stato segnalato un bug relativo alla conclusione di una corsa Uber, ma la questione è stata risolta. La società è guidata da Shreyas Narlanka, un giovane imprenditore di 25 anni, che ha lasciato l’Università della California San Diego nel 2020 dopo aver avviato Scoutapp AI, poi acquisita da StockX.

Lo sviluppo di Meadow ha ricevuto finanziamenti a dicembre 2024, guidati da Alana Goyal di Basecase Capital, con la partecipazione di angel investor tra cui Terrence Rohan, Eros Resmini, Guillermo Rauch e Jordan Singer. Questo supporto finanziario è un chiaro segno dell’interesse crescente verso soluzioni tecnologiche che promuovono un uso più consapevole della tecnologia.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.