In Breve
- Qual è l'utile netto di Tesmec nel primo semestre 2026?
- Tesmec ha registrato un utile netto di 4,3 milioni di euro.
- Quale divisione ha trainato la crescita di Tesmec?
- La divisione Energy ha trainato la crescita di Tesmec.
- Come sono andati i ricavi nei Paesi Bric?
- I ricavi nei Paesi Bric sono aumentati del 58,4% a 30,9 milioni di euro.
Tesmec, azienda attiva nel settore della costruzione di infrastrutture, ha annunciato un significativo ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, registrando un utile netto di 4,3 milioni di euro. Questo risultato segna un’inversione di tendenza rispetto alla perdita di 195.000 euro riportata nello stesso periodo dell’anno precedente. La divisione Energy è stata la principale forza trainante di questa performance positiva.
I ricavi consolidati della società sono aumentati del 12,2%, raggiungendo i 144,2 milioni di euro. In particolare, la divisione Energy ha visto un incremento del 38,8%, portando i ricavi a 60,2 milioni di euro. Anche la divisione Trencher ha contribuito con un aumento del 5,2%, mentre la divisione Ferroviario ha subito un calo del 17,3%, con ricavi pari a 20,7 milioni di euro. L’EBITDA è cresciuto del 14,7% a 24,3 milioni di euro, mentre l’EBIT ha registrato un incremento del 25,1%, arrivando a 13,5 milioni di euro.
Tesmec, che realizza il 78,9% dei suoi ricavi all’estero, ha visto una forte crescita nei mercati internazionali. I ricavi nei Paesi Bric sono aumentati del 58,4% a 30,9 milioni di euro, mentre il Medio Oriente ha registrato un incremento del 27,8% a 19,7 milioni. Anche il Nord e Centro America hanno contribuito con un aumento del 18,9% a 24,3 milioni. Tuttavia, l’Africa ha mostrato una contrazione del 23,2%, con ricavi pari a 15,3 milioni di euro.
Analizzando i margini, il settore Energy ha dimostrato il livello più elevato, con un EBITDA margin del 22,8% nel semestre, in crescita rispetto al 18,2% del primo semestre del 2025. Il segmento di tesatura all’interno della divisione Energy ha visto un aumento del 49,6% a 42,8 milioni di euro, con un EBITDA margin salito al 23,9%. Questo risultato è stato sostenuto dalla crescente domanda e dal miglioramento del mix produttivo nello stabilimento di Grassobbio. La joint venture statunitense Condux Tesmec Inc. ha visto i ricavi aumentare da 6,7 a 19,1 milioni di euro, mentre l’Energy Automation ha fatturato 17,4 milioni (+17,9%) con un EBITDA margin al 20%.
Il portafoglio ordini di Tesmec è cresciuto, raggiungendo 498,3 milioni di euro a fine giugno 2026, rispetto ai 416,2 milioni di euro a fine 2025. Di questi, 238,5 milioni sono relativi alla divisione Energy, 81 milioni alla divisione Trencher e 179 milioni al ferroviario. A marzo 2026, Tesmec Rail Srl ha ottenuto due contratti con SZ-Infrastruktura per un valore complessivo di 71 milioni di euro, inclusi veicoli per lavori di armamento e mezzi per la manutenzione della catenaria.
L’indebitamento finanziario netto è sceso a 120,3 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto ai 130,4 milioni di euro a fine 2025. Tesmec non ha fornito previsioni numeriche per l’intero esercizio, ma ha confermato attese di crescita per il secondo semestre del 2026 e una ulteriore riduzione dell’indebitamento finanziario netto. La società è quotata nel segmento Star di Borsa Italiana e ha visto raddoppiare le quotazioni del titolo nel semestre.
In ambito istituzionale, l’amministratrice delegata Caterina Caccia Dominioni è stata nominata vice presidente dell’associazione di categoria Anie Assifer per il biennio 2026-2028. Tesmec partecipa attivamente a fiere internazionali e ha avviato collaborazioni con università italiane. La rendicontazione di sostenibilità è inclusa nei bilanci a partire dall’esercizio 2023, e il flottante è pari al 46,3% del capitale sociale, con l’investitore istituzionale Palladio Holding che detiene una quota del 4,78%.
