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Mercato & Imprese

L’Italia e il Dominio nella Costruzione di Navi da Crociera

redazione Ottobre 6, 2026 Mercato & Imprese

L'Italia si conferma leader mondiale nella costruzione di navi da crociera, assorbendo oltre la metà degli ordini globali.

Costruzione di navi da crociera in Italia

In Breve

Qual è la quota dell'Italia nella costruzione di navi da crociera?
L'Italia detiene il 57% degli ordini globali di navi da crociera.
Qual è il fatturato del comparto navalmeccanico italiano?
Il fatturato del comparto è di 7,9 miliardi di euro.
Chi sono i principali attori del mercato navale globale?
I principali attori sono Cina, Corea del Sud e Giappone.

L’Italia e il Dominio nella Costruzione di Navi da Crociera

L’industria della costruzione di navi da crociera in Italia continua a prosperare, con il Paese che detiene una quota impressionante del 57% degli ordini a livello globale nel periodo 2026-2039. Questo risultato si traduce in una leadership indiscussa nel settore, dove l’Italia non solo guida in termini di volume, ma anche di valore, assorbendo il 54,4% del valore delle navi ordinate.

Un Settore in Crescita

Il comparto navalmeccanico italiano, esclusa la nautica, comprende 451 imprese e genera un fatturato di 7,9 miliardi di euro. Tuttavia, a livello globale, la produzione è dominata dall’Asia, con la Cina che ha incrementato la sua quota fino a superare il 50% della produzione e il 60% degli ordini. Corea del Sud e Giappone seguono a ruota, mentre l’Europa, nel suo complesso, pesa solo per circa il 3% della produzione totale, secondo i dati aggiornati al 2025.

Specializzazione e Mercati di Riferimento

La produzione globale di navi è caratterizzata da segmenti standardizzati per il trasporto merci, con i portacontainer che coprono il 41% dei volumi, seguiti dai portarinfuse (27%) e dalle navi cisterna (17%). Il comparto passeggeri, invece, incide per poco più del 2%. Cina, Corea e Giappone si specializzano in questi segmenti a elevata standardizzazione, con le navi per il trasporto merci che rappresentano circa il 60% dell’export navalmeccanico cinese e oltre il 40% di quello coreano.

Il Ruolo dell’Europa

In Europa, l’Italia e la Francia si concentrano sul segmento passeggeri, che costituisce rispettivamente il 75% e il 64% del loro export di settore. L’Italia, in particolare, incide per il 20% del mercato globale delle navi passeggeri, mentre la Germania presenta un portafoglio più diversificato, con una significativa presenza di navi cargo di dimensioni ridotte.

Fincantieri e il Futuro del Settore

Nel segmento crocieristico, Fincantieri si distingue come il principale costruttore, realizzando il 56% delle nuove navi previste fino al 2039. A questa percentuale si aggiunge l’1% di T. Mariotti, mentre Meyer Werft e Chantiers de l’Atlantique seguono con il 19% e il 14% rispettivamente. In termini di valore, Fincantieri assorbe il 54% delle navi ordinate, posizionandosi come leader indiscusso nel settore.

Un Ecosistema Industriale Vigoroso

L’industria italiana della costruzione navale genera un ampio ecosistema di fornitori e servizi. Il core produttivo, che comprende navi e strutture galleggianti, concentra circa il 36% del valore aggiunto della filiera, pari a 1,7 miliardi su 4,8. La filiera estesa produce oltre 3 miliardi di euro di valore aggiunto, con una distribuzione significativa del valore tra attività di progettazione, design, ingegneria, ricerca e sviluppo.

Conclusioni

Il panorama della costruzione di navi da crociera in Italia è caratterizzato da una forte leadership e da un’industria in continua evoluzione. Con una quota di mercato così significativa, l’Italia non solo contribuisce alla crescita del settore, ma si afferma anche come punto di riferimento a livello globale.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.