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Innovazione

La Norvegia propone un divieto temporaneo per le smart glasses nei luoghi pubblici

redazione Ottobre 6, 2026 Innovazione

Il governo norvegese propone un divieto temporaneo sull'uso di smart glasses in spazi pubblici per tutelare la privacy dei cittadini.

Divieto smart glasses in Norvegia

In Breve

Qual è il motivo del divieto delle smart glasses in Norvegia?
Il divieto è motivato da preoccupazioni legate alla privacy.
Dove sarà applicato il divieto?
Il divieto si applicherà in spazi pubblici come parchi, musei e centri commerciali.
Qual è l'intento del governo norvegese?
L'intento è di avviare una misura temporanea per elaborare una normativa permanente.

La Norvegia si prepara a diventare il primo paese al mondo a introdurre un divieto temporaneo sull’uso di smart glasses dotati di telecamera e intelligenza artificiale in spazi pubblici. Questa iniziativa, motivata da crescenti preoccupazioni legate alla privacy, interessa luoghi come parchi, spiagge, musei, scuole, asili, centri commerciali, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici. Tuttavia, l’uso privato di questi dispositivi rimarrebbe consentito nelle abitazioni.

Il governo norvegese ha annunciato che la misura temporanea servirà come base per elaborare una normativa permanente, con l’assistenza di un gruppo di esperti incaricato di redigere il testo legislativo. Il ministro della digitalizzazione, Torgeir Micaelsen, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo all’introduzione di tecnologie avanzate che potrebbero consentire la registrazione di persone senza il loro consenso. “Siamo preoccupati per l’introduzione di una nuova tecnologia potente in cui le persone rischiano di essere fotografate, filmate o registrate senza saperlo”, ha dichiarato Micaelsen, aggiungendo che il divieto offrirà il tempo necessario per una valutazione approfondita e un dibattito informato.

Per l’approvazione del disegno di legge, il partito laburista al governo, attualmente privo di maggioranza in Parlamento, avrà bisogno del sostegno dei partiti di opposizione. Nonostante ciò, ha manifestato l’intenzione di presentare la proposta “il prima possibile”.

Questa iniziativa norvegese si inserisce in un contesto internazionale di crescente attenzione verso l’uso delle smart glasses. In Olanda, il rivenditore Hans Anders ha già ritirato dai punti vendita i modelli Meta Ray-Ban in oltre 400 negozi. Anche l’Australia ha vietato l’uso di questi dispositivi nelle sedi federali di lavoro e sta considerando restrizioni in aree pubbliche. Inoltre, diverse amministrazioni locali, come la City of Sydney, e attività commerciali nel Regno Unito hanno già imposto limitazioni in specifici luoghi.

Tra le criticità sollevate vi è la possibilità che gli indicatori luminosi che segnalano la registrazione possano essere disattivati o coperti. In risposta a tali preoccupazioni, alcuni produttori, incluso Meta, hanno rilasciato aggiornamenti software progettati per impedire la registrazione quando il LED è oscurato.

Il dibattito su privacy e tecnologia è destinato a intensificarsi, con la Norvegia che si pone in prima linea in questo importante tema globale. La proposta di legge rappresenta un passo significativo verso una regolamentazione più rigorosa sull’uso delle tecnologie invasive nella vita quotidiana.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.