in X f
Mercato & Imprese

Poste Italiane: Risultati Semestrali in Crescita con Ricavi a 6,8 Miliardi

redazione Luglio 24, 2026 Mercato & Imprese

Poste Italiane chiude il semestre con ricavi in crescita del 5,9% a 6,8 miliardi e un utile netto in aumento. Scopri i dettagli dei risultati finanziari e le prospettive future.

Risultati finanziari Poste Italiane

In Breve

Qual è stato il ricavo di Poste Italiane nel primo semestre 2026?
Poste Italiane ha registrato ricavi di 6,8 miliardi di euro, con un incremento del 5,9%.
Qual è l'utile netto di Poste Italiane per il semestre?
L'utile netto si attesta tra 1,2 e 1,3 miliardi di euro.
Cosa prevede Poste Italiane per il futuro?
Poste Italiane presenterà un nuovo piano industriale nel primo trimestre del 2027.

Poste Italiane ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati finanziari positivi, registrando un incremento dei ricavi del 5,9% che hanno raggiunto i 6,8 miliardi di euro. Il risultato operativo adjusted è salito a 1,8 miliardi, con un incremento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto si attesta tra 1,2 e 1,3 miliardi, evidenziando un trend di crescita costante.

Un aspetto significativo di questo semestre è la sigla di un term sheet con Cassa Depositi e Prestiti, mirato alla distribuzione del risparmio postale nel periodo 2026-2030. Inoltre, Poste Italiane prevede di presentare un nuovo piano industriale nel primo trimestre del 2027, in seguito all’esito dell’Offerta Pubblica di Acquisto (Opas) su Tim, avviata il 20 luglio e in chiusura l’11 settembre.

I costi totali sono aumentati a 5,5 miliardi, con un incremento del 4,1%. I costi del personale sono stati di 2,9 miliardi (+3,4%), mentre altri costi sono saliti a 2,5 miliardi (+10%), in parte a causa dell’espansione del business. Le attività finanziarie investite dai clienti hanno raggiunto 613 miliardi, con un incremento di 13 miliardi rispetto a dicembre 2025.

Nel settore pacchi e corrispondenza, i ricavi sono stati pari a 2 miliardi, con un incremento del 6,4%. Tuttavia, la corrispondenza tradizionale ha registrato una flessione del 2,7%, scendendo a 1 miliardo, mentre il comparto della logistica ha visto una crescita del 13%, raggiungendo 907 milioni, grazie anche alla joint venture “Logistic 360” con Benetton. I volumi di pacchi consegnati sono aumentati a 179 milioni, con un incremento del 12,5%, e l’utile netto del comparto è salito a 121 milioni.

I servizi finanziari hanno generato ricavi per 3 miliardi, con un incremento del 4,4%. Il margine di interesse è stato di 1,3 miliardi, in crescita dello 0,8% rispetto all’anno precedente, mentre le commissioni da risparmio gestito sono aumentate del 25,1%, raggiungendo i 122 milioni. Le commissioni di distribuzione del risparmio postale sono state di 883 milioni, mostrando un lieve calo su base annua, mentre le commissioni da prestiti al consumo e da servizi di incasso e pagamento hanno registrato una flessione.

Il risultato operativo adjusted del settore finanziario è stato di 583 milioni, con un incremento del 10,4%. Questo semestre ha beneficiato di 166 milioni di plusvalenze dalla cessione di titoli di Stato non realizzate nello stesso periodo dell’anno precedente. Il comparto assicurativo continua a mostrare performance positive, con ricavi in aumento e un utile in lieve crescita. I servizi di pagamento Postepay hanno visto un incremento dei ricavi, mentre il portafoglio clienti nel settore energia è passato da 874 mila a 1,2 milioni, con ricavi aumentati del 46%, raggiungendo i 84 milioni.

La guidance per il 2026, riguardante l’Ebit adjusted e l’utile netto stand alone, è stata rivista a maggio con previsioni rialziste a 3,4 miliardi per l’Ebit adjusted, confermata anche in questa occasione. L’amministratore delegato Matteo Del Fante ha sottolineato che si tratta del quinto semestre consecutivo con risultati record, evidenziando la solidità del modello di business e l’intenzione di proseguire con la trasformazione del gruppo mantenendo la policy dei dividendi.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.