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Innovazioni nei SoC: Qualcomm e MediaTek alzano l’asticella per wearables e IoT

redazione Luglio 29, 2026 Innovazione

Qualcomm e MediaTek presentano nuovi SoC per migliorare l'efficienza energetica e le prestazioni di wearables e dispositivi IoT, con un focus su innovazioni tecnologiche e applicazioni pratiche.

Innovazioni nei SoC di Qualcomm e MediaTek per wearables e IoT

In Breve

Quali sono le novità dei SoC di Qualcomm e MediaTek?
MediaTek presenta il Genio Pro 5100 per IoT, mentre Qualcomm lancia lo Snapdragon Elite per wearables, entrambi costruiti su processo a 3 nm.
Quali sono le applicazioni previste per il Genio Pro 5100?
Il Genio Pro 5100 è orientato verso automazione di fabbrica, logistica e ospitalità, supportando Linux e ROS.
Come migliora lo Snapdragon Elite rispetto alla generazione precedente?
Lo Snapdragon Elite introduce miglioramenti nella connettività micropower e nell'autonomia, con consumi inferiori dell'80% rispetto al W5.

Innovazioni nei SoC: Qualcomm e MediaTek alzano l’asticella per wearables e IoT

Nel panorama tecnologico attuale, Qualcomm e MediaTek si distinguono per le loro recenti innovazioni nel campo dei System-on-Chip (SoC), progettati per potenziare l’efficienza energetica e le prestazioni di wearables e dispositivi IoT. Entrambi i chip, il Genio Pro 5100 di MediaTek e lo Snapdragon Elite di Qualcomm, sono costruiti su un processo a 3 nm e mirano a superare i limiti energetici e di prestazioni che caratterizzano i dispositivi con batterie di piccole dimensioni o operanti in remoto.

MediaTek e il Genio Pro 5100: Un passo verso l’AI fisica

MediaTek ha orientato il suo Genio Pro 5100 verso applicazioni di “physical AI” e robotica. Questo chip integra una CPU le cui prestazioni sono paragonabili a quelle di alcune CPU Intel Core, una grafica basata sull’architettura ARM Immortalis e una potente NPU. Grazie a queste caratteristiche, il Genio Pro 5100 supporta fino a 16 ingressi video full HD o due ingressi 4K a 30 fps, ed è ottimizzato per i modelli di linguaggio visivo.

Le applicazioni previste per questo SoC spaziano dall’automazione di fabbrica alla logistica e all’ospitalità, con supporto per Linux e ROS. MediaTek ha garantito che la linea sarà supportata per un periodo compreso tra 7 e 12 anni. Sebbene il Genio Pro non integri connettività wireless direttamente sul chip, sono disponibili moduli per Wi-Fi, Bluetooth e opzioni cellulari, inclusa la 5G RedCap a basso consumo.

Qualcomm e lo Snapdragon Elite: Un’evoluzione per gli smartwatch

Dall’altra parte, Qualcomm presenta uno step evolutivo rispetto alla piattaforma W5 utilizzata in precedenti smartwatch. Lo Snapdragon Elite introduce miglioramenti significativi nella connettività micropower, nelle “low-power islands”, nelle prestazioni e nell’esperienza utente, adottando un’architettura a doppia NPU. La NPU principale offre capacità di elaborazione dei token comparabili a uno smartphone di due anni fa, con circa 18-20 token al secondo per un modello da circa 1 miliardo di parametri.

Inoltre, una eNPU dedicata gestisce compiti a bassa latenza, come l’attivazione vocale e la cancellazione attiva del rumore, puntando a garantire giorni di autonomia tra le ricariche. Il nuovo SoC supporta anche la micropower Wi-Fi, con consumi dichiarati inferiori dell’80% rispetto alla generazione precedente, oltre alla 5G RedCap a basso consumo e alla connettività satellitare.

Applicazioni future e supporto da grandi nomi

Tra le applicazioni attese per lo Snapdragon Elite figurano il coaching sanitario e sportivo, il lifeblogging, la traduzione on-device e l’autenticazione USB basata su standard come Aliro. Durante il Mobile World Congress, Samsung, Motorola e Google hanno annunciato il supporto per questa piattaforma, con Samsung che ha confermato l’utilizzo in almeno una versione del Galaxy Watch 9.

Con l’adozione di queste tecnologie innovative, ci si aspetta un incremento significativo dei dispositivi basati su queste evoluzioni a partire dal 2027 e negli anni successivi, aprendo nuove possibilità nel campo dei wearables e dell’IoT.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.