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Mercato & Imprese

Fincantieri Palermo: Nuove Opportunità di Crescita con Due Navi Expedition

redazione Settembre 1, 2026 Mercato & Imprese

Il cantiere navale di Palermo si prepara a un potenziamento significativo con la possibile costruzione di due navi expedition per Silversea.

Cantiere navale di Fincantieri a Palermo

In Breve

Quali sono le novità per il cantiere di Fincantieri a Palermo?
Il cantiere si prepara a costruire due nuove navi expedition per Silversea a partire dal 2032.
Qual è l'importo degli investimenti previsti nel Piano industriale?
Il Piano industriale prevede investimenti complessivi di 1,9 miliardi di euro fino al 2030.
Quanti dipendenti lavora nel cantiere di Palermo?
Il cantiere conta 525 dipendenti diretti e circa 2.500 persone tra indotto locale e fornitori.

Il cantiere navale di Palermo, parte del gruppo Fincantieri, si appresta a un significativo allungamento dell’orizzonte produttivo, con la prospettiva di costruire due nuove navi expedition per Silversea a partire dal 2032. Questa iniziativa, che prevede un memorandum of agreement per due unità da circa 30 mila tonnellate con opzioni per ulteriori costruzioni, potrebbe trasformarsi in un contratto definitivo entro la fine dell’anno.

Fincantieri, pur mantenendo il riserbo sulle trattative commerciali in corso, non ha confermato né smentito le indiscrezioni riguardanti questa potenziale commessa. Tuttavia, essa si inserisce in un rapporto già consolidato con Silversea, un cliente con il quale il cantiere ha già collaborato in passato per programmi di ammodernamento su navi come Silver Muse e Silver Spirit.

A marzo, il cantiere di Palermo ha ottenuto la costruzione e la consegna di due navi expedition per Viking, previste per il 2030 e il 2031. Queste navi, dotate di 189 cabine e una capacità di 378 passeggeri, sono certificate Polar Class 6, il che le rende adatte per operare in acque artiche.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, ha sottolineato l’importanza del cantiere di Palermo, definendolo «parte integrante dei programmi di sviluppo del gruppo» e confermando il suo ruolo come «polo produttivo pienamente integrato». Questo approccio strategico è confermato anche nel Piano industriale 2026-2030, che prevede investimenti complessivi di 1,9 miliardi di euro fino al 2030, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva nel settore delle crociere del 10%.

Tra le recenti commesse, si segnala l’entrata in servizio della Costanza I di Sicilia il 6 agosto, sulla rotta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa, e il varo a Palermo del troncone di prua di Explora V, destinato al completamento a Sestri Ponente. Inoltre, è avvenuta la consegna alla Marina militare dell’Offshore Support Vessel Tritone, trasformato per attività subacquee.

Dal 1984, anno del suo ingresso in Fincantieri, il cantiere di Palermo ha realizzato 46 nuove costruzioni e 73 interventi di trasformazione. Attualmente, lo stabilimento conta 525 dipendenti diretti e circa 2.500 persone tra indotto locale e fornitori esterni, con una filiera che supera i tremila addetti.

Recentemente, è stata disposta l’incorporazione di Bacini di Palermo Spa, società controllata al 100% che gestisce i bacini di carenaggio. Questa razionalizzazione societaria è stata motivata dalla necessità di semplificare la struttura e migliorare l’integrazione delle attività operative.

Resta, tuttavia, un nodo infrastrutturale da risolvere: oltre a uno dei maggiori bacini di carenaggio del Mediterraneo, è in costruzione un secondo bacino per 150 mila tonnellate, considerato strategico per ampliare le capacità operative. L’opera, inizialmente prevista per il 2024, è stata rimandata al 2026 e ha subito un ulteriore slittamento di circa mille giorni, spostando l’orizzonte di completamento al 2029.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.