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Oak: La Startup Israeliana che Rivoluziona la Gestione delle Identità nell’Era dell’AI

redazione Luglio 15, 2026 Innovazione

Oak, startup israeliana, esce dallo stealth con un finanziamento di 60 milioni di dollari per innovare la gestione delle identità in un contesto dominato dall'AI.

Logo di Oak

In Breve

Cosa fa Oak?
Oak offre una control plane unificata per la gestione delle identità, utilizzando un framework AI-native.
Quanto ha raccolto Oak in finanziamenti?
Oak ha raccolto 60 milioni di dollari in un round di finanziamento seed.
Chi sono i fondatori di Oak?
I fondatori di Oak sono Shai Morag e Tal Marom.

La startup israeliana Oak ha recentemente fatto il suo debutto pubblico, rivelando un prodotto innovativo che si propone di risolvere le lacune nella gestione delle identità all’interno delle organizzazioni. Supportata da un finanziamento seed di 60 milioni di dollari raccolto alla fine del 2025, Oak si presenta come una soluzione all’avanguardia per affrontare le sfide legate all’integrazione di macchine e agenti AI negli ambienti digitali.

Oak offre una control plane unificata per governare le identità, sostituendo strumenti legacy considerati inadeguati. La startup si definisce AI-native e ha sviluppato un framework di connector basato sull’intelligenza artificiale, in grado di mappare gli accessi alle applicazioni in base all’uso reale e di revocare i permessi non più necessari in tempo reale, piuttosto che affidarsi a revisioni periodiche.

Durante la fase di sviluppo, il team di Oak ha collaborato con circa 100 CISO e responsabili della gestione delle identità (IAM) per calibrare la propria soluzione. I fondatori hanno osservato che l’approccio attuale nella maggior parte delle aziende è troppo manuale e operativo, mancando di trigger basati sul rischio, come nel caso di accessi da località inconsuete.

Fondata da Shai Morag e Tal Marom, Oak ha già attratto l’attenzione del mercato. Morag, ex maggiore dell’esercito con oltre due decenni di esperienza nella cybersecurity, ha alle spalle un’importante carriera imprenditoriale, avendo precedentemente ceduto la startup Secdo a Palo Alto Networks nel 2018 e venduto la piattaforma Ermetic a Tenable per 265 milioni di dollari nel 2023. Dopo l’acquisizione, ha continuato a lavorare come chief product officer fino alla sua uscita.

In fase stealth, Oak ha costruito un team di circa 50 persone e prevede di espandere il proprio personale, con una particolare attenzione alle assunzioni negli Stati Uniti, dove sarà basata la maggior parte del team.

Il round di finanziamento da 60 milioni è stato co-guidato da Accel, CRV e Greylock Partners, con partecipazioni di AlphaDrive Ventures, Hetz Ventures e investitori angel. Gli investitori hanno sottolineato l’esperienza del team fondatore come un fattore chiave nella loro decisione di finanziamento, riconoscendo al contempo la presenza di concorrenti agguerriti che cercano di sfruttare l’AI per innovare in un mercato caratterizzato da una forte dipendenza dai fornitori.

Alla luce di queste sfide, i fondatori e gli investitori di Oak hanno evidenziato la necessità di una rapida crescita e di significativi investimenti in ricerca e sviluppo per consolidare la propria offerta nel settore della gestione delle identità.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.