In Breve
- Cosa è il LOCUST X3?
- Il LOCUST X3 è un sistema laser anti-drone progettato per neutralizzare droni d'attacco di medie dimensioni.
- Quanto vale il contratto assegnato?
- Il contratto assegnato per il LOCUST X3 vale circa 465 milioni di dollari.
- Quali sono le caratteristiche del sistema?
- Il sistema utilizza un'arma a energia diretta da 30 kilowatt e può essere puntato tramite un controller Xbox.
L’Esercito degli Stati Uniti ha recentemente annunciato l’assegnazione di un contratto del valore di circa 465 milioni di dollari ad AeroVironment, Inc. per lo sviluppo del sistema laser anti-drone LOCUST X3. Questo sistema, che utilizza un’arma a energia diretta da 30 kilowatt, è progettato per essere montato su veicoli militari e mira a neutralizzare droni d’attacco di medie dimensioni, classificati come “Group 3” dal Dipartimento della Difesa.
I droni di questo gruppo possono pesare fino a 1.350 libbre e trasportare carichi utili di circa 125 libbre su distanze che raggiungono le 8 miglia. Il LOCUST X3 è concepito per operare in scenari ad alta densità di minacce, e l’azienda lo descrive come uno strumento in grado di «assottigliare il gregge» di droni ostili, gestendo così un gran numero di attacchi simultanei.
Una delle caratteristiche distintive del sistema è la possibilità di puntamento tramite un controller Xbox, una soluzione considerata più intuitiva per i giovani operatori delle forze armate. Questo approccio innovativo riflette un tentativo di rendere la tecnologia più accessibile e operativa per le nuove generazioni di militari.
Il contratto per il LOCUST X3 segna un passo significativo nella transizione delle armi laser ad alta energia da una fase sperimentale a una capacità operativa consolidata. AeroVironment sottolinea che si tratta della prima arma laser di questo tipo a ricevere un contratto di produzione nella storia degli Stati Uniti.
Il sistema è parte di una strategia di difesa multi-livello contro le minacce UAV (Unmanned Aerial Vehicle) dei gruppi 1-3. È stato citato in relazione all’uso di droni Shahed in recenti conflitti, evidenziando l’importanza di sviluppare contromisure efficaci contro queste tecnologie emergenti.
In dichiarazioni ufficiali, il management di AeroVironment ha evidenziato come il LOCUST X3 possa rispondere a volumi elevati di minacce in scenari contemporanei. Inoltre, il posizionamento del sistema è stato motivato dalla necessità di trovare alternative agli intercettori missilistici, che si sono dimostrati insufficienti dopo recenti conflitti.
Con questo investimento, l’Esercito degli Stati Uniti non solo rafforza la propria capacità di difesa contro droni, ma segna anche un importante passo avanti nella tecnologia delle armi laser, aprendo la strada a futuri sviluppi in questo settore.
