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Energia

Confindustria e Argentina: Un Futuro Energetico e Commerciale

redazione Settembre 9, 2026 Energia, Mercato & Imprese

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, incontra il presidente argentino Javier Milei per discutere di energia e opportunità commerciali.

Incontro tra Emanuele Orsini e Javier Milei

In Breve

Qual è il tema principale dell'incontro tra Confindustria e Argentina?
L'incontro si è focalizzato sulle opportunità energetiche e commerciali tra Italia e Argentina.
Cosa ha detto Orsini riguardo al costo dell'energia in Italia?
Orsini ha affermato che il costo dell'energia in Italia è attualmente ai massimi degli ultimi due anni.
Qual è l'importanza di Vaca Muerta per l'Argentina?
Vaca Muerta è considerata una delle principali riserve mondiali di shale gas e shale oil.

In un incontro significativo svoltosi alla Casa Rosada di Buenos Aires, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha discusso con il presidente argentino Javier Milei le potenzialità dell’Argentina come partner strategico per l’energia. Orsini ha evidenziato come la riduzione dei costi energetici sia cruciale per migliorare la competitività delle imprese italiane, sottolineando che attualmente il costo dell’energia in Italia è ai massimi degli ultimi due anni.

«Se vogliamo essere competitivi, la prima cosa da fare è abbattere i costi energetici», ha dichiarato Orsini, evidenziando l’importanza di reperire fonti energetiche alternative. La missione in Argentina non è solo una questione di dialogo, ma anche di esplorazione concreta delle opportunità di interscambio energetico. «Siamo qui anche per questo. Abbiamo parlato di interscambio di energia, sappiamo quanto abbiamo bisogno di acquistare energia», ha aggiunto.

Un punto centrale della discussione è stata la formazione di idrocarburi non convenzionali nella regione di Vaca Muerta, situata principalmente nella provincia di Neuquén. Questa area è considerata tra le principali riserve mondiali di shale gas e shale oil, e Orsini ha menzionato un investimento previsto di cinquecento miliardi di dollari tra petrolio e gas, che potrebbe avere un impatto significativo sul mercato energetico.

Durante l’incontro, sono state anche esplorate le filiere commerciali che potrebbero favorire scambi tra Italia e Argentina, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle aziende italiane nel mercato argentino. Orsini ha indicato che il mercato argentino per le imprese italiane attualmente vale circa 1,2 miliardi di euro, ma ha espresso ottimismo, prevedendo che questo valore possa salire a sette miliardi in pochi anni.

Confindustria vede quindi l’Argentina non solo come un mercato promettente, ma anche come un potenziale fornitore di energia. Questa duplice prospettiva potrebbe favorire nuove opportunità di investimento e cooperazione economica tra i due Paesi, aprendo la strada a una partnership strategica nel settore energetico e commerciale.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.