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Mercato & Imprese

Borse europee in ripresa: Milano trainata dal settore tecnologico

redazione Settembre 16, 2026 Mercato & Imprese

Le borse europee mostrano segnali di ripresa in attesa delle decisioni della Federal Reserve, con Milano che beneficia del buon andamento dei titoli tecnologici.

Borse europee in ripresa

In Breve

Qual è la situazione attuale delle borse europee?
Le borse europee stanno registrando un rimbalzo in attesa della decisione della Federal Reserve.
Cosa sta accadendo a Milano?
Il FTSE MIB è in rialzo, sostenuto dai titoli tecnologici e dalle banche.
Quali sono le previsioni per la Federal Reserve?
Si prevede un rialzo dei tassi con una probabilità del 92%.

Le borse europee stanno registrando un rimbalzo significativo mentre gli investitori si preparano per la decisione della Federal Reserve, che potrebbe annunciare il primo rialzo dei tassi dal 2023. Secondo il Cme FedWatch, la probabilità di un aumento è del 92%.

In questo contesto, la Bank of England è attesa il 17 settembre, con previsioni che indicano una stabilità dei tassi nonostante l’inflazione di agosto, salita al 3,1%. Il 18 settembre, la possibile stretta della Bank of Japan chiuderà la tre giorni delle banche centrali, aumentando l’attenzione degli operatori sui mercati.

Nel settore energetico, il prezzo del petrolio ha registrato un ritracciamento dopo i recenti rialzi, con le imprese del settore statunitense che hanno riportato un incremento delle riserve americane. Il future di ottobre del WTI scambia sotto i 105 dollari al barile, mentre il contratto di novembre per il Brent si attesta intorno ai 108 dollari.

Il mercato obbligazionario mostra segni di allentamento, con acquisti sui titoli di Stato e rendimenti in calo. Il Treasury decennale è tornato al 4,99%, dopo aver toccato un picco del 5,04% il giorno precedente.

A Milano, il FTSE MIB è in rialzo, sostenuto dal buon andamento dei titoli tecnologici e delle banche. Tra i principali titoli, si segnalano i guadagni di Prysmian e STMicroelectronics. Le banche, in particolare UniCredit, sono in evidenza dopo che l’amministratore delegato Andrea Orcel ha avviato un confronto con il governo tedesco per l’acquisizione di Commerzbank.

Al contrario, Stellantis ha registrato vendite dopo un taglio del giudizio da parte di Berenberg. Sul mercato valutario, l’euro/dollaro rimane poco mosso, mantenendosi sopra 1,15, rispetto a 1,1540 della vigilia. Anche il gas naturale ha visto una diminuzione, pur rimanendo oltre gli 80 euro al megawattora ad Amsterdam.

Lo spread tra BTp e Bund si attesta a 87 punti base, in calo rispetto agli 88 della chiusura precedente, mentre il rendimento del BTp decennale benchmark rimane vicino al 4,41%.

Chiusura positiva anche per la Borsa di Tokyo, con il Nikkei che ha guadagnato lo 0,69% a 63.923 punti. In Asia, i listini hanno registrato rialzi in un contesto di calo del petrolio, che comunque rimane vicino a massimi plurimensili. Gli operatori si posizionano in attesa della decisione sui tassi della Federal Reserve.

Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote Bank, ha commentato che un aumento dei tassi da parte della Fed, senza ulteriori indicazioni da parte del presidente Kevin Warsh, potrebbe generare una reazione positiva nei mercati azionari e obbligazionari, con un possibile appiattimento della curva dei rendimenti e un rialzo dei prezzi azionari.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.