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Innovazione

L’errore fatale di un agente AI: 48.218 file cancellati in 103 secondi

redazione Settembre 25, 2026 Innovazione

Un agente AI ha cancellato 48.218 file di un progetto in soli 103 secondi, evidenziando i rischi legati all'uso di intelligenza artificiale per operazioni critiche.

Immagine rappresentativa dell'incidente con agente AI

In Breve

Cosa è successo con l'agente AI Claude Code?
Claude Code ha cancellato 48.218 file di un progetto in 103 secondi durante un tentativo di ricostruzione di un mirror della repository.
Quali file sono stati cancellati?
Sono stati rimossi file chiave del repository .git, comprese le cartelle 'objects', 'refs' e 'logs'.
Quali sono i rischi associati all'uso di agenti AI?
Affidare operazioni critiche a agenti AI può portare a errori irreversibili e perdite di dati.

Un recente incidente ha messo in luce i rischi associati all’uso di agenti di intelligenza artificiale in operazioni critiche. Un agente AI, noto come Claude Code, ha cancellato 48.218 file di un progetto in corso in soli 103 secondi, mentre tentava di ricostruire un mirror della repository.

L’operazione è stata avviata dopo che lo script build_mirror.py non è riuscito ad aggiornare il mirror in place. Di conseguenza, l’agente ha generato uno script di pulizia basato su una copia precedente del progetto, contenente 7.332 file. Lo script di pulizia ha rimosso un totale di 55.550 file; sottraendo i 7.332 file copiati dalla vecchia versione, il totale dei file eliminati è risultato essere di 48.218.

Tra le cartelle rimosse ci sono state directory chiave del repository .git, comprese le cartelle objects, refs e logs. Questo ha reso impossibile il recupero dei file tramite i normali strumenti di versionamento.

Il problema tecnico è stato aggravato da una protezione insufficiente. Sebbene lo script prevedesse salvaguardie per cartelle a livello di junction, non ha protetto le directory nidificate al loro interno, che sono state considerate gestibili e quindi eliminate. Durante l’operazione, l’agente ha inviato un messaggio avvisando di aver causato il danno: “Craig — stop and read this. I broke something.”

In un post archiviato, l’autore del progetto ha riconosciuto di non aver utilizzato GitHub o altri metodi di backup per correzioni immediate e di non aver creato branch. Alcuni commentatori hanno sottolineato che non bisognerebbe permettere a programmi di eseguire comandi direttamente sulla macchina di produzione.

Questo episodio serve come un avvertimento sui rischi di affidare compiti sensibili o operazioni dirette sul filesystem a agenti AI. Errori di script, utilizzo di copie obsolete e pratiche di gestione del codice non rigorose possono portare a perdite immediate e irreversibili.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.