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Innovazione

Googlebooks: la nuova era dei dispositivi Android orientati all’AI

redazione Luglio 27, 2026 Innovazione

Google lancia Googlebooks, una nuova famiglia di dispositivi Android progettati per sostituire progressivamente i Chromebook, con un focus sull'intelligenza artificiale.

Dispositivi Googlebooks

In Breve

Cosa sono i Googlebooks?
I Googlebooks sono una nuova famiglia di dispositivi Android progettati da Google per sostituire progressivamente i Chromebook.
Qual è l'approccio di Google con i Googlebooks?
Google adotta un approccio 'AI-first' per migliorare le performance e l'integrazione delle app.
Come si confrontano Googlebooks e Chromebook?
I Googlebooks puntano su funzionalità avanzate rispetto ai Chromebook, che hanno storicamente offerto facilità di gestione e costi contenuti.

Google ha recentemente annunciato il lancio di Googlebooks, una nuova famiglia di dispositivi basati su Android e progettati con un approccio “AI-first”. Questi dispositivi, sebbene coesisteranno con i Chromebook per un periodo di transizione, sono concepiti per rimpiazzarli progressivamente. Questa mossa si inserisce in un percorso strategico che ha visto l’azienda integrare sempre più l’intelligenza artificiale nel proprio sviluppo hardware e software, a partire da Android e Chrome OS fino ai dispositivi Pixel.

I Chromebook hanno storicamente offerto vantaggi come facilità di gestione, sicurezza e costi contenuti. Tuttavia, nel corso degli anni, la loro filosofia di dispositivo minimalista basato su web app ha lasciato spazio a modelli più sofisticati. Dispositivi come i Chromebook Plus, che presentano materiali di alta qualità e accesso anticipato a funzionalità AI prevalentemente cloud-based, hanno dimostrato che il mercato è pronto a investire in alternative più capaci, spostando l’attenzione da un semplice prezzo competitivo a una maggiore capacità e funzionalità.

La scelta di un’architettura tecnica basata su Android è vista come un elemento cruciale per migliorare le performance e l’integrazione delle applicazioni Android rispetto ai Chromebook attuali. In questo contesto, Google punta a competere non solo sul fronte delle prestazioni, ma anche su nuove funzionalità orientate all’intelligenza artificiale, piuttosto che limitarsi a un semplice allineamento delle versioni delle app desktop.

Anche Microsoft sta seguendo una direzione simile, integrando l’AI nel proprio sistema operativo Windows. Dopo un ridimensionamento dell’integrazione di CoPilot, l’azienda ha presentato al suo evento Build nuove funzionalità, tra cui workflow innovativi e l’espansione della famiglia di processori supportati, menzionando architetture come RTX Spark di MediaTek e Nvidia. Le differenze tra le due aziende si manifesteranno soprattutto nella capacità di Microsoft di rendere l’AI accessibile a dispositivi meno potenti, mentre Google si concentrerà sull’ottimizzazione dell’AI per i desktop Android. Sarà su questo equilibrio che si misurerà la competitività tra le piattaforme.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.