In Breve
- Qual è l'obiettivo della missione di Intesa Sanpaolo nella Silicon Valley?
- Supportare le PMI italiane del settore aerospaziale e robotico nell'internazionalizzazione.
- Quante PMI hanno partecipato alla missione?
- Dodici PMI italiane sono state selezionate per partecipare.
- Cosa offre la piattaforma Connecting Markets?
- Accesso a dati su oltre 560 milioni di imprese per cercare partner in più di 170 Paesi.
Intesa Sanpaolo ha recentemente avviato la sua terza missione nella Silicon Valley, dedicata a piccole e medie imprese italiane operanti nel settore aerospace e robotics. Questa iniziativa rientra nel programma di supporto all’internazionalizzazione del gruppo e ha visto la selezione di 12 aziende clienti, che hanno partecipato a una settimana di attività formativa e di networking.
Durante il soggiorno, le PMI hanno preso parte a oltre 100 sessioni, tra cui 85 incontri B2B one-to-one e 23 lezioni in aula condotte da 43 mentor della rete Innovit. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Innovit e ha coinvolto anche istituzioni italiane all’estero, come il consolato generale d’Italia a San Francisco e l’ufficio di ITA a Houston.
Questa missione si inserisce nella strategia globale di Intesa Sanpaolo per rafforzare il posizionamento internazionale dell’industria italiana, in particolare attraverso la divisione Banca dei Territori, che si concentra sul finanziamento di iniziative estere delle PMI e sull’incontro con investitori stranieri.
Un’importante novità presentata durante la missione è stata la piattaforma digitale Connecting Markets, sviluppata con la società Matchplat. Questa piattaforma, basata su intelligenza artificiale, offre accesso a dati su oltre 560 milioni di imprese, consentendo alle PMI di cercare partner industriali e commerciali in più di 170 Paesi e in oltre 2.000 settori merceologici.
Intesa Sanpaolo ha inoltre ribadito il proprio impegno finanziario verso le PMI, avendo destinato dal 2020 ben 12 miliardi di euro a finanziamenti per l’internazionalizzazione e il supporto all’export. Fino ad oggi, il gruppo ha sostenuto oltre 500 PMI della filiera aerospaziale con finanziamenti superiori a 1 miliardo di euro e ha erogato credito complessivo per oltre 141 miliardi di euro, con ulteriori 14 miliardi dedicati a operazioni di finanza straordinaria.
A luglio, Intesa Sanpaolo ha siglato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti e l’Agenzia Spaziale Europea, destinato ad attivare 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per investimenti delle PMI.
I rappresentanti di Intesa Sanpaolo hanno sottolineato l’importanza di fare sistema per valorizzare le eccellenze italiane in un contesto altamente competitivo, evidenziando la continuità della collaborazione con Innovit, che negli anni ha sviluppato programmi specifici per la Space Economy e il trasferimento di competenze alle imprese partecipanti.
