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Ambiente & Territori

Meta e MacroCycle: un accordo per il riciclo della plastica che punta a ridurre le emissioni

redazione Settembre 22, 2026 Ambiente & Territori, Energia

Meta e MacroCycle collaborano per sviluppare un impianto commerciale di riciclo della plastica, riducendo le emissioni di carbonio e promuovendo materiali sostenibili.

Impianto di riciclo della plastica MacroCycle

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'accordo tra Meta e MacroCycle?
Accelerare lo sviluppo del primo impianto commerciale di riciclo delle plastiche.
Quanto materiale riciclato produrrà inizialmente l'impianto di MacroCycle?
5.000 tonnellate metriche di plastica riciclata all'anno.
Qual è il risparmio energetico del processo di MacroCycle?
L'uso di solventi anziché calore rappresenta la principale fonte di risparmio energetico.

La startup MacroCycle ha recentemente siglato un accordo con Meta, il colosso tecnologico, per accelerare lo sviluppo del suo primo impianto commerciale dedicato al riciclo delle plastiche. Fondata tre anni fa e con sede a Cambridge, Massachusetts, MacroCycle ha sviluppato un innovativo processo in grado di rimuovere i contaminanti dai flussi di rifiuti plastici, producendo materiali riciclati con emissioni di carbonio inferiori dell’80% rispetto al PET vergine.

Il nuovo stabilimento, che avrà una capacità iniziale di 5.000 tonnellate metriche di plastica riciclata all’anno, è progettato per crescere fino a 50.000 tonnellate annue in impianti futuri. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità nel settore del riciclo della plastica.

In base all’accordo, Meta acquisirà i diritti sulle emissioni evitate tramite crediti di attributo ambientale (EAC). Ciò consentirà all’azienda di contabilizzare la riduzione delle proprie emissioni nel bilancio aziendale, un aspetto cruciale considerando l’espansione delle sue attività legate all’intelligenza artificiale. I pagamenti per gli EAC forniranno a MacroCycle un flusso di entrate necessario per sostenere la costruzione del nuovo stabilimento negli Stati Uniti. Un portavoce di Meta ha confermato che si tratta del primo accordo di questo tipo per l’azienda.

Meta non si limita a sostenere MacroCycle; l’azienda mira anche a creare un mercato per materiali a basso contenuto di carbonio, come le plastiche utilizzate per imballaggi e componenti hardware. L’obiettivo è migliorare l’accesso a questi materiali e contribuire a ridurre l’impronta complessiva dell’azienda.

Il processo innovativo di MacroCycle si basa sulla dissoluzione e purificazione del PET presente in vari flussi di scarto, comprese le fibre tessili, che attualmente registrano tassi di riciclo molto bassi, intorno allo 0,5%. La tecnologia riconverte i polimeri in anelli noti come “macrocycle”: i solventi eliminano i contaminanti, lasciando i macrocycle, che vengono poi riaperti e riconnessi per ottenere plastiche di alta qualità, difficilmente distinguibili dal materiale nuovo. L’uso di solventi anziché calore rappresenta una significativa fonte di risparmio energetico e di costo nel processo di riciclo.

Attualmente, MacroCycle è alla ricerca di acquirenti per il materiale prodotto dal suo primo impianto. Stewart Peña Feliz, cofondatore e CEO dell’azienda, ha dichiarato che l’accordo con Meta dovrebbe facilitare l’ottenimento di ulteriori contratti e opportunità commerciali.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.