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Politiche & Norme

Raid russi su Kiev: 17 morti e 44 feriti in attacco notturno

redazione Agosto 5, 2026 Politiche & Norme

Un massiccio attacco russo ha colpito Kiev, provocando 17 morti e 44 feriti. Il presidente Zelensky chiede aiuto per i sistemi di difesa aerea.

Raid russi su Kiev

In Breve

Quanti morti ha provocato l'attacco a Kiev?
L'attacco ha provocato 17 morti.
Qual è la richiesta di Zelensky dopo l'attacco?
Zelensky ha chiesto un'accelerazione nella fornitura di sistemi di difesa aerea.
Quali aree di Kiev sono state colpite?
I distretti colpiti includono Holossiyivskyi, Desniantskyi, Obolonskyi e Svyatochynskyi.

Nella notte del 5 agosto 2026, Kiev e la sua regione circostante sono state teatro di un massiccio raid aereo russo, che ha provocato la morte di almeno 17 persone e il ferimento di 44. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua preoccupazione, sottolineando che i sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare molte vite e ha esortato i partner internazionali a non ritardare la fornitura di tali sistemi. Secondo Zelensky, ogni ritardo nella fornitura di armamenti porta a perdite umane e distruzioni.

L’Amministrazione militare di Kiev ha confermato che l’attacco ha avuto effetti devastanti in più di sette punti della capitale, colpendo i distretti di Holossiyivskyi, Desniantskyi, Obolonskyi e Svyatochynskyi. Sono stati segnalati danni significativi alle infrastrutture residenziali e incendi in magazzini, con il sindaco Vitaly Klitschko che ha riferito di due feriti estratti dalle macerie di un magazzino distrutto, mentre le operazioni di soccorso sono proseguite durante la notte.

Durante l’attacco, l’aeronautica militare ucraina ha rilevato l’avvicinamento di diversi missili balistici, comunicando che nessuno di essi è stato abbattuto. Le forze russe avrebbero impiegato 115 droni e lanciato 28 missili ad alta velocità, inclusi missili balistici, mentre le autorità ucraine hanno denunciato una grave carenza di munizioni antibalistiche.

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l’attacco ha colpito centri logistici cruciali a Kiev, tra cui il centro MLP-Chaika, il centro automatizzato di smistamento di Nova Poshta e il magazzino automatizzato di Epicentr. Questi luoghi sono stati definiti come punti di stoccaggio e distribuzione di componenti e beni a duplice uso, oltre a materiali per la produzione di droni e sistemi robotizzati.

In un ulteriore sviluppo, un funzionario dell’agenzia di intelligence militare ucraina ha rivelato che un’unità missilistica nordcoreana ha iniziato a dispiegarsi nella Russia occidentale. Questa unità potrebbe essere equipaggiata con circa 120 missili balistici e sei lanciatori, destinati a potenziali attacchi contro l’Ucraina.

Attualmente, l’Ucraina si trova in una situazione critica, gravemente carente di sistemi di difesa aerea avanzati. La Russia, nel frattempo, sembra aver intensificato l’uso di missili balistici, che risultano particolarmente difficili da intercettare, aumentando ulteriormente la vulnerabilità del paese.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.