In Breve
- Qual è l'importo dell'investimento di ServiceNow in BusinessNext?
- ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
- Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
- BusinessNext è stata valutata circa 700 milioni di dollari.
- Quali sono i principali clienti di BusinessNext?
- Tra i clienti di BusinessNext ci sono la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank.
ServiceNow ha recentemente annunciato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il settore bancario. Questa operazione, che valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari, consente a ServiceNow di acquisire una partecipazione del 5% nella compagnia, consolidando così una partnership strategica nel campo delle tecnologie finanziarie.
Con sede a Noida, BusinessNext è una realtà profittevole che ha registrato ricavi per circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio. L’azienda serve oltre 70 istituti bancari in India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti, tra cui nomi di spicco come la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank. Circa la metà dei suoi ricavi proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh indica come il principale motore di crescita futura.
Singh ha spiegato che la scelta di collaborare con ServiceNow, piuttosto che con investitori finanziari, è stata dettata dalla volontà di “prendere in prestito” la rete commerciale globale di ServiceNow per accelerare l’espansione di BusinessNext. Le due aziende hanno in programma di sviluppare e vendere congiuntamente soluzioni che integrano il software di BusinessNext per la gestione dei flussi di lavoro con le capacità di automazione di ServiceNow.
Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha sottolineato come il settore finanziario indiano stia passando da esperimenti digitali a operazioni su larga scala guidate dall’AI. La partnership tra ServiceNow e BusinessNext rappresenta un’unione tra la robusta piattaforma enterprise di ServiceNow e l’esperienza bancaria di BusinessNext.
Fondata nel 2002 e precedentemente conosciuta come CRMNext fino al 2022, BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, mantenendo i dati sensibili su infrastrutture AI private per rispettare i requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’AI è stata integrata nella piattaforma fin dall’inizio, portando a un riposizionamento dell’azienda e a una riscrittura dello stack tecnologico.
Con oltre 1.300 dipendenti, BusinessNext era stata valutata 181 milioni di dollari nel 2021 e ha raccolto più di 60 milioni di dollari in finanziamenti esterni, contando tra i suoi investitori Avataar Ventures, Norwest Venture Partners e Ascent Capital. Questo investimento di ServiceNow si inserisce in un contesto in cui i fornitori tradizionali di software enterprise devono affrontare la crescente concorrenza di soluzioni native AI, rafforzando così la presenza di ServiceNow nel settore bancario e ampliando il proprio portafoglio attraverso acquisizioni, investimenti e partnership.

