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Innovazione

Le aziende scelgono l’upgrade dei sistemi legacy anziché la sostituzione

Un recente rapporto rivela che molte imprese preferiscono estendere e aggiornare i loro sistemi legacy piuttosto che sostituirli completamente, con un focus crescente sull'intelligenza artificiale.

Upgrade dei sistemi legacy nelle aziende

In Breve

Qual è la tendenza attuale delle aziende riguardo ai sistemi legacy?
Molte aziende preferiscono estendere e aggiornare i sistemi legacy piuttosto che sostituirli completamente.
Quali sono gli ostacoli principali alla modernizzazione IT?
Le difficoltà nei flussi di lavoro e i limiti dell'infrastruttura esistente sono tra i principali ostacoli.
Come influisce l'intelligenza artificiale sulla modernizzazione?
L'AI sta accelerando i processi di modernizzazione, con un aumento della sua adozione tra le aziende.

Un recente rapporto ha messo in luce una tendenza significativa nel mondo aziendale: molte imprese stanno privilegiando l’estensione e l’upgrade dei loro sistemi legacy piuttosto che procedere con una sostituzione completa. Questo fenomeno è particolarmente evidente nel Regno Unito e negli Stati Uniti, dove le aziende stanno cercando di bilanciare l’adozione di nuove tecnologie con l’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti.

Secondo il rapporto, circa il 52% delle aziende sta attuando un approccio misto, combinando aggiornamenti delle tecnologie esistenti con l’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI). Nel Regno Unito, il 57% delle organizzazioni ha scelto di prolungare l’uso dei sistemi legacy, mentre quasi la metà delle aziende britanniche sta ampliando l’uso dell’AI.

Tuttavia, la strada verso la modernizzazione non è priva di ostacoli. Oltre tre quarti delle imprese nel Regno Unito hanno superato i budget previsti per la modernizzazione, e più di due terzi hanno dovuto sospendere o abbandonare il processo. A livello congiunto tra USA e Regno Unito, il 61% delle aziende ha dovuto mettere in pausa, ridurre o ritardare i progetti di modernizzazione IT negli ultimi due anni.

Il rapporto evidenzia che il 71% dei progetti di modernizzazione ha superato i budget iniziali. Tra i principali ostacoli citati ci sono le difficoltà nei flussi di lavoro (33%) e i limiti dell’infrastruttura esistente (28%), fattori che influenzano negativamente il ritorno sugli investimenti legati all’AI.

In questo contesto, le aziende tendono a concentrare le risorse sugli investimenti in AI, privilegiando upgrade economici di PC, laptop e server di fascia bassa. Questi aggiornamenti includono memorie e storage più veloci, necessari per supportare applicazioni moderne. La quota di decision maker che affermano che l’AI accelera la modernizzazione è aumentata dal 39% al 54% in un solo anno.

Brian Klingbeil, Chief Strategy Officer di Ensono, ha commentato: «L’AI amplia le possibilità di modernizzazione: le imprese riscoprono che i sistemi legacy, come i mainframe, sono fonti di calcolo potenti, affidabili ed efficienti, che possono essere ora aumentate e rese più agili grazie all’AI». Klingbeil ha inoltre sottolineato che «il vantaggio andrà alle organizzazioni che sapranno distinguere cosa sostituire e cosa integrare, abbracciando metodi di modernizzazione che fino a poco tempo fa non erano disponibili».

In conclusione, la scelta delle aziende di estendere e aggiornare i sistemi legacy piuttosto che sostituirli completamente riflette una strategia più cauta e mirata, in un contesto di sfide economiche e tecnologiche. La capacità di integrare l’AI con le infrastrutture esistenti potrebbe rivelarsi un vantaggio competitivo cruciale per le imprese nel prossimo futuro.

redazione

Autore della redazione Energia Domani.