In Breve
- Qual è il valore del contratto assegnato a Boeing?
- Il contratto ha un valore di oltre 20 miliardi di dollari.
- Quale caccia sostituirà il F/A-XX?
- Il F/A-XX sostituirà la flotta di Super Hornet.
- Chi ha espresso supporto per il progetto F/A-XX?
- L’ammiraglio Daryl Caudle ha espresso il suo sostegno al progetto.
Il Pentagono ha ufficialmente assegnato a Boeing un contratto dal valore di oltre 20 miliardi di dollari per lo sviluppo del caccia di sesta generazione F/A-XX, destinato a potenziare la flotta della Marina degli Stati Uniti. Questa decisione segna la conclusione di un lungo periodo di competizione tra i principali attori del settore, con Boeing che ha superato Northrop Grumman, mentre Lockheed Martin era stata esclusa in una fase preliminare.
Il nuovo velivolo F/A-XX avrà il compito di sostituire la flotta di Super Hornet e di affiancare l’F-35, già in servizio e disponibile anche in varianti per il decollo corto e imbarcate su portaerei. Tuttavia, i dettagli sul design definitivo del F/A-XX rimangono ancora scarsi, alimentando l’attesa e l’interesse nel settore della difesa.
L’ammiraglio Daryl Caudle, a capo delle Operazioni navali, ha espresso il proprio sostegno al progetto, sottolineando l’importanza di disporre di un’ala aerea composta dai caccia d’attacco più avanzati. La decisione di assegnare il contratto a Boeing è stata il risultato di mesi di discussioni e contrasti tra la Casa Bianca, il Pentagono, i legislatori e l’industria della difesa. Il Congresso ha già stanziato centinaia di milioni di dollari per sostenere il programma, evidenziando l’importanza strategica di questo investimento.
Questo contratto rappresenta un significativo rafforzamento per la divisione difesa di Boeing, che si trova in una settimana già positiva per l’azienda. Oltre al progetto F/A-XX, Boeing sta sviluppando anche l’F-47 per l’Aeronautica, presentato in una recente conferenza nello Studio Ovale, alla presenza del presidente Donald Trump e del segretario alla Difesa Pete Hegseth. Inoltre, la NASA ha fornito segnali incoraggianti riguardo alla possibile ripresa delle missioni con equipaggio della capsula Starliner verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Tuttavia, Boeing non è esente da sfide: l’azienda sta affrontando difficoltà nella certificazione del 737 Max, con le autorità di regolamentazione statunitensi che stanno esaminando un difetto software potenzialmente grave che potrebbe ritardare le consegne e influenzare negativamente i risultati finanziari.
La Marina degli Stati Uniti ha scelto di non rivelare informazioni specifiche riguardanti i costi di produzione, le quantità e le tempistiche di consegna del F/A-XX, sottolineando che tali dati sono riservati per garantire la sicurezza operativa.
